JKD Concepts & Original JKD: due facce della stessa medaglia
La situazione è così delineata: da un lato abbiamo i membri dell' "Original JKD" e dall’altro quelli del "JKD Concepts". La domanda è: chi è nel giusto? La risposta è entrambi e nessuno. Sia il gruppo "Concepts", sia il gruppo "Original" possiedono solo metà dell’equazione. In realtà sono i lati opposti della stessa medaglia.
Mentre il gruppo "JKD Concepts" si riferisce ai seguaci dell’"Original JKD" col termine "puristi", il gruppo "Original JKD" risponde chiamando i primi "diluisti".
Ciascuno dei due gruppi pubblica dichiarazioni ed articoli per
supportare e promuovere la propria particolare filosofia ed il proprio punto di
vista.
Di conseguenza, la confusione regna suprema.
Scopo di questo articolo è esaminare alcune delle argomentazioni
alla base di questa controversia per vedere quali di queste siano
fondate e quali no.
UNA QUESTIONE DI TERMINOLOGIA
La prima questione riguarda il nome stesso dell’arte.
Recentemente su una rivista di arti marziali è apparsa la seguente
dichiarazione:
"Sembra che il problema sia una mancanza di comprensione del Jeet
Kune Do, che è oggi conosciuto come Jeet Kune Do Concepts".
Il problema di tale affermazione è che la persona che si riferisce
all’arte come JKD Concepts è, guarda caso, un membro del gruppo JKD
Concepts.
Ma ci sono ancora molte altre persone che usano semplicemente il
nome Jeet Kune Do.
Il motivo determinante per la nascita della parola "Concepts" deriva
da una promessa che Dan Inosanto fece a Bruce Lee riguardo la
commercializzazione del Jeet Kune Do.
Quando verso la fine degli anni settanta sifu Dan cominciò a
viaggiare ed a tenere stages, molti dei promotori li
pubblicizzarono, con una certa sfrontatezza, come seminari di Jeet
Kune Do (qualche volta in abbinamento al Kali Filippino/ Esprima),
con grande costernazione di Dan.
Durante questi seminari Dan spiegò che, poiché l’insegnamento del
JKD non può prescindere l’individualità della persona, lui non
poteva veramente insegnarlo ad un gruppo numeroso.
Avrebbe comunque mostrato e condiviso con i partecipanti alcuni dei
principi e dei concetti del JKD. Dopo qualche tempo gli
organizzatori cambiarono quindi i loro annunci con "Jeet Kune Do
Concepts".
La seconda questione riguarda l’uso di termini quali "stile" o
"sistema".
Un altro articolo della rivista citata in precedenza asserisce: "In
primo luogo il JKD non è uno stile od un particolare sistema di arti
marziali. Il JKD è un concetto, un’idea od un processo di pensiero
al quale una persona può aderire. Sebbene il suo fondatore Bruce Lee
insegnasse Jun Fan Gung Fu o Jun Fan Kickboxing, questi stili di
allenamento non sono JKD. Essi sono parte del JKD Concepts, cosi
come allenarsi nel Kali, Tai Boxing, Tae Kwon Do, Kenpo o Ju Jitsu."
Questa affermazione, sebbene in parte è vera, può suscitare qualche
controversia.
Una volta che Bruce Lee decise di chiamare ciò che stava facendo
Jeet Kune Do, egli cominciò a riferirsi alla sua arte con quel nome,
non come Jun Fan Gung Fu, Jun Fan Kickboxing od altro.
Quando iniziai ad allenarmi sotto la guida di Dan Inosanto, nel
1973, ci dicevano che stavamo imparando Jeet Kune Do. Tra le regole
della scuola che venivano impartite agli studenti, la più importante
stabiliva che ogni membro, allievo od istruttore, sarebbe stato
espulso immediatamente se avesse insegnato JKD senza
l’autorizzazione del caposcuola.
Nelle achede di allenamento che venivano fornite ci riferiva alla
"posizione di guardia del JKD" od alle "tecniche di mano di base del
JKD". Esistevano anche molte "serie di allenamento classiche del JKD"
che prevedevano vari metodi di boxe con l’ombra.
Nel suo libro: "Jeet Kune Do, l’arte e la filosofia di Bruce Lee",
Dan scrive: "E’ questa forma ibrida del Wing Chun che oggi chiamiamo
Jun Fan.
Penso che originariamente il termine fosse usato per indicare la
scuola, non l’arte di Bruce Lee. Come è noto, Jun Fan Gung Fu
Institute era il nome dato da Bruce Lee alle sue scuole di Seattle,
Oakland e Los Angeles. Più tardi assunse, in senso lato, il
significato di luogo dove si pratica il Jeet Kune Do. Quando il Jeet
Kune Do acquisì una sua propria identità, il termine Jun Fan venne
mantenuto come riferimento all’arte che Bruce Lee insegnò a Seattle
ed Oakland, che era basato sul Wing Chun integrato ad un certo
numero di tecniche di calcio. Il JKD è realmente l’evoluzione del
metodo Jun Fan , ma racchiude in sé molto di più.
Il Jun Fan resta comunque una componente dell’arte e non può essere
separato da essa".
Anche Bruce Lee qualche volta si riferiva al JKD come ad uno stile.
Nei primi articoli pubblicati affermava: " Il mio stile non ha nulla
di misterioso.
I miei movimenti sono semplici, diretti e non classici.
Prima di approfondire l‘argomento, vorrei sottolineare il fatto che
il mio stile è totalmente vivo…"In articoli successivi diceva:
"Perciò ogni tentativo di definire il JKD come uno stile distinto….
Significava travisarne completamente il significato."
Molti si servono di questa citazione per sostenere che Bruce Lee non
considerava il JKD uno stile. Ma la parola che queste persone
tendono a tralasciare, e che è invece altamente significativa, è
l’aggettivo " distinto".
Durante i miei primi allenamenti al Jun Fan Gung Fu Institute, nel
cortile di Dan, ero a conoscenza che non stavo apprendendo uno stile
" prestabilito"o " distinto", ma piuttosto una sintesi dei principi
di combattimento ideati da Bruce Lee. Le tecniche studiate erano
l’espressione fisica di tali principi. Ed il nome dato a tutto
questo era Jeet Kune Do.
Lo Zen è pieno di principi e di concetti.
Dovremo forse chiamatrlo "Zen Concepts" o "Zen Principles"?
Chiaramente no. Ci si riferisce a questa filosofia semplicemente con
Zen.
Se si pratica il Pugilato ci si riferisce ad esso come "boxing", non
si usa dire " Boxing Concepts".
Si tratta puramente di una questione di semantica. Sembrerebbe quasi
che alcuni sostenitori del "JKD Concepts" stiano cercando di
scrivere la storia del JKD al fine di avvalorare il loro modo di
vedere. Un tale modo di agire è sbagliato.
Il nome "Original JKD" nasce come risposta, da un lato alla
proliferazione di materiale "JKD Concepts" che ha inondato il
mercato per anni, e dall’altro alla tendenza da parte di molti
appartenenti al gruppo Concepts ad asserire che chiunque non segua
esattamente i loro programmi stia facendo qualcosa di datato e
obsoleto.
Ciò che la maggior parte della gente pensa quando sente parlare di "Original
JKD" è che questo sia ciò che Bruce Lee praticava tra il 1967 e
l’anno della sua morte, il 1973.
Infatti, se si chiede ad un comune membro della comunità delle arti
marziali di definire la differenza tra "Original JKD e "JKD Concepts",
la risposta è con ogni probabilità simile alla seguente: "L’Original
JKD è il metodo sviluppato da Bruce Lee prima di morire, mentre il
JKD Concepts è ciò a cui Dan Inosanto ed i suoi allievi si dedicano
attualmente."
La problematica relativa al termine "Original JKD" risiede nel fatto
che, dal momento che Bruce Lee continuava ad evolvere ed a
sviluppare le proprie conoscenze nelle arti marziali, è molto
difficile stabilire cosa si possa realmente definire come
"Originale" . Stiamo parlando delle tecniche, degli aspetti
filosofici o delle attitudini mentali?
ARRICCHIRE O PERFEZIONARE?
Gli appartenenti al gruppo Concepts esortano a guardarsi intorno,
studiare altre arti marziali ed acquisire nuove conoscenze.
I sostenitori dell’Oirginal preferiscono eliminare il superfluo e
perfezionare.
I primi sono orientati verso una ricerca esterna , i secondi verso
un approfondimento interno.
Chi dei due abbia ragione è ancora una volta una questione di
interpretazione. Nei suoi appunti, più tardi pubblicati con il
titolo "Tao of Jeet Kune Do", Bruce Lee scriveva:
" In ogni caso, come posso assorbire le essenze (stato d’animo,
economia di movimento, buona forma, velocità, potenza, ecc) di
scuole formalizzate, come Tae KWON Do, Tai Boxing, Pugilato, ed
adattarle ai miei scopi….? "
Se si legge attentamente questa citazione si nota che Bruce Lee si
riferiva non tanto a tecniche fisiche quanto a qualità insite in
quegli sitili. Più avanti, nelle note, vengono anche elencate alcune
qualità delle varie discipline, accompagnate da illustrazioni delle
tecniche ritenute efficaci. In accordo con quanto sostiene Ted Wong,
il motivo principale per cui Bruce Lee studiava le altre arti
marziali era conoscere i punti di forza di ogni particolare stile
per trovare il modo di difendersi da essi. Ci sono alcuni cultori de
JKD che si rifiutano di prendere in considerazione altre arti
marziali e dicono: "Sono troppo impegnato a rifinire quanto o già
appreso" o " Se non è citato nel Tao of Jeet Kune Do non è JKD".
Basta dare un’occhiata agli appunti ed al materiale di ricerca di
Bruce Lee per comprendere che , se avesse vissuto più a lungo,
avrebbe senza dubbio analizzato altre forme di combattimento. Quindi
è necessario sia studiare altre arti marziali, sia perfezionare il
proprio bagaglio tecnico. La percentuale relativa dei due approcci è
del tutto personale.
CONSOLIDATA FLUIDITA’ O COSTANTE MUTAMENTO?
Il seguente brano è apparso su una recente pubblicazione di arti
marziali:
" Il problema è che l’Original JKD è diventato uno stile classico.
Vale a dire che i praticanti si conformano ad una tradizione invece
di pensare con la propria testa e ricercare un arricchimento del
bagaglio tecnico. Credono in un prodotto ( un sistema prestabilito)
invece che in un processo (incremento costante e adattamento istante
per istante). Qualsiasi novità è considerata inefficace."
E’ ovvio che la persona che ha fatto questo commento ha speso poco
tempo a parlare coi praticanti dell’Original JKD ed ha una
comprensione limitata di quello che fanno attualmente. Anche per gli
appartenenti al gruppo Original il cambiamento è necessario, ma essi
ritengono che non si debba cambiare solo per partito preso. Il
cambiamento deve sempre portare ad un miglioramento.
Per confutare le affermazioni rivolte contro di loro ricordano le
parole di Bruce Lee:
" Molti praticanti di arti marziali cercano qualcosa di più,
qualcosa di diverso, non comprendono che la verità, la via, si
manifesta nella semplicità e nelle cose di tutti i giorni, è qui che
essi non la vedono."
Piuttosto gli interrogativi a cui si deve rispondere sono:
Chi stabilisce cos’è e cosa non è il miglioramento?
Chi determina se c’è stato un miglioramento?
Chi decide quali tecniche mantenere e quali eliminare?
Nuovamente è questione di interpretazione personale.
Di fatto molte persone del gruppo Original hanno seguito ricerche
personali e apportato miglioramenti validi quanto quelli del
Concepts. Una delle critiche che gli uomini dell’Original fanno al
termine "JKD Concepts" è che certi individui lo usano come un
paravento per propinare qualsiasi tipo di allenamento da essi
proposto. Se si chiede a queste persone cosa stiano facendo. Ti
dicono "JKD Concepts…", ma se si domanda loro cosa il Concepts sia
esattamente non sanno rispondere. Possono solo ribattere "E’ JKD
Concepts". Allo stesso modo altri continuano a dire "JKD è solo un
nome, non è importante, ecc…" però questo nome continuano ad usarlo.
Perché? Semplice: fa guadagnare. A questo proposito è interessante
notare che molti affermano di promuovere il "JKD Concepts", ma poi
scrivono JKD a caratteri cubitali, mentre Concepts è molto meno
evidenziato, se non tralasciato completamente.
Per comprendere il processo di conoscenza che Bruce Lee stava
percorrendo occorre capire quali erano i suoi obiettivi e le sue
aspirazioni come artista marziale. Aveva una direzione in cui
procedere ed una meta che voleva raggiungere. Se una persona è in
grado di immedesimarsi nella filosofia che Bruce adottava per
perseguire i suoi scopi, e di riconoscere i criteri in base ai quali
modificava il JKD, allora può anche ispirarsi a questi ed adattarli
a sé stessa. Lo può fare in accordo con le proprie esperienze ed
interessi personali, ma usando le tecniche di analisi, modificazione
e perfezionamento del JKD. Il risultato finale sarà
un’interpretazione personale del JKD.
Il fatto puro e semplice è che tutti quelli che pretendono di
insegnare JKD o JKD Concepts possono dare interpretazioni personale
dell’arte. Che usino il nome "Original JKD", "JKD Concepts" o
qualunque altro è del tutto irrilevante. Personalmente non ritengo
necessario usare prefissi come original o suffissi come concepts,
poiché denota parzialità e va contro il criterio filosofico
fondamentale dell’arte. Il Jeet Kune Do è Jeet Kune Do.










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